mercoledì 19 settembre 2018

Missioni militari italiane all’estero, più di un miliardo

Si taglia ma si spende ancora tanto: 1 miliardo e 132 milioni per missioni militari all’estero nel 2017, di cui 111 milioni per la cooperazione allo sviluppo del Ministero degli Esteri. 7459 militari e 167 unità di forze di polizia in giro per il mondo. Lo ha deciso il Consiglio dei ministri e la delibera è adesso al Parlamento che dovrà decidere

Missioni italiane d’oltremare le chiamano ancora oggi, con linguaggio di tempi coloniali che forse andrebbe rivisto, anche perché ormai gli eserciti volano. Volano assieme ai costi che lievitano più del pane assieme a molto companatico.
1.132.745.294 la spesa prevista all’ultimo euro 2017, che poi si potrebbe tradurre nella meno simpatica divisione di 3 milioni e passa di spesa al giorno.
Ma questi sarebbero artifici strumentali. Stiamo alla sostanza.

Troppe missioni per i soldi disponibili
Operazioni militari 2016, 1,21 miliardi.
Operazioni militari 2017, 1,132 miliardi, ma in lieve aumento i fondi per la cooperazione in confronto ai 90 milioni dello scorso anno.
In totale saranno impiegati 7.459 militari e 167 unità delle forze di polizia. Secondo la valutazione di molti, alcune missione sono da considerare assurde.

Iraq in testa a crescere
La missione più impegnativa per personale impegnato e per costi, resta quella in Iraq dove il contingente italiano nella Coalizione per la lotta a Isis resterà secondo solo a quello statunitense.
Il Consiglio dei Ministri ha stabilito di mantenere in Iraq fino a 1.497 unità per un costo che quest’anni raggiungerà i 300,7 milioni, in netta crescita rispetto ai 237 milioni dell’anno scorso e ai 200 del 2015.

L’incomprensibile Afghanistan
In Afghanistan è previsto uno stanziamento di 174,4 milioni (179 l’anno scorso) per la presenza di 900 militari, più altri 120 milioni per sostenere le forze armate di Kabul. Qui l’Italia aveva sinora il suo contingente più numeroso, sebbene alla fine nel 2014 sia iniziato il lento ritiro del contingente ISAF della NATO. Una partita strategica tutta americana che presto dovrà essere ridiscussa con la nuova amministrazione.

Libia non solo Ippocrate
Confermata anche la missione in Libia, con qualche ripensamento necessario. L’Operazione Ippocrate, con l’ospedale da campo a Misurata per curare i miliziani feriti durante la battaglia di Sirte contro l’IS. Ad oltre un mese dal termine della battaglia, ripensamenti in vista. Personale sanitario e unità di protezione della base e scorta. 300 uomini e lo stanziamento per il 2017 è di 43,6 milioni.

Poi l’anti scafisti
Altri ‘investimenti politici’ in Libia, i 3,6 milioni per assistere la Guardia costiera libica mentre per l’Operazione ‘Mare Sicuro’ che protegge il traffico mercantile e le piattaforme petrolifere sulla costa lo stanziamento è di 84 milioni contro i 90,2 del 2016. I dati avari del ministero ci dicono di 700 militari coinvolti. in Libia, e senza contare i ‘fantasmi’ delle forze speciali arruolate dai servizi segreti, superiamo i 1000 militari.

Mediterraneo inquieto
L’operazione Ue a guida italiana Eunavformed/Sophia viene finanziata con stanziamento di 43,1 milioni (contro i 70,3 dell’anno scorso) per 585 uomini, una nave e 2 mezzi aerei.
In Libano prosegue la missione Unifil con 1.125 uomini, inclusi 25 militari della Milib la missione bilaterale di addestramento delle forze armate libanesi, per un costo di 153 milioni stanziati per il 2017 (155,6 nel 2016).

Le altre missioni principali riportate da Analisi difesa
Sea Guardian Nato nel Mediterraneo, 287 unità e 17,5 milioni
Kosovo, 538 unità e 78,6 milioni
Atalanta contro la pirateria nell’Oceano Indiano, 407 uomini e 26,9 milioni
Somalia, 123 uomini e 12,3 milioni
Gibuti, 116 uomini e 12,3 milioni
Sinai Egitto, fino a 75 uomini e 4 milioni
Nato – Active Fence in Turchia, 130 uomini e 11,8 milioni
Nato – controllo spazio aereo della Turchia, 6 uomini e 1,9 milioni
Nato – navi nel Mediterraneo, 44 uomini e 1,8 milioni
Nato in Lettonia, 160 uomini e 20 milioni
Nato in Bulgaria, 110 uomini e 11,6 milioni
Nato in Islanda,145 uomini e 3 milioni
Missione negli Emirati, Bahrain e Qatar, 126 uomini e 21,5 milioni.

L’Italia nel 2017 avrà missioni minori per numero di uomini e stanziamenti anche in Bosnia, Albania, Cipro, Hebron, Gerico, Rafah, Palestina, India, Pakistan, Mali e Niger.

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